Presentazione dell'Alfa Romeo 33 Carabo, carrozzeria Bertone, con le portiere ad aperture verticali, al 50° Salone dell'Automobile di Torino (negativo - singola foto), Petrelli, Tino; Pavone, Eugenio; , Publifoto; (30 ottobre 1968)
https://dati-asisp.intesasanpaolo.com/lod/resource/PhotographicHeritage/IT-PF-FT001-007135 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/PhotographicHeritage>
L'Alfa Romeo 33 Bertone Carabo, anche conosciuta come Alfa Romeo 33 Carabo o Bertone Carabo, è una “dream car” realizzata dall'Alfa Romeo e dalla carrozzeria Bertone nel 1968.
Disegnata dal trentenne Marcello Gandini per la Carrozzeria Bertone è stata progettata sul pianale di una rarissima Alfa Romeo 33 Stradale.
Il nome Carabo deriva dal coleottero Carabus auratus, della famiglia dei Carabidi, maggiolini dai colori metallici e brillanti, variabili fra l'arancio e il verde, gli stessi che vengono proposti per la vettura (verde luminescente con particolari arancione e vetri dorati); anche le portiere con apertura verticale si ispirano al mondo animale, alle elitre dei coleotteri.
Nell'ottobre del 1968 il prototipo stupì il pubblico al Salone dell'automobile di Parigi e anche a Torino i fotografi della Publifoto ne hanno esaltano i suoi tratti avveniristici, facendola apparire come l’auto del futuro.
Rimasta in esemplare unico, l'Alfa Romeo Carabo non è stata mai prodotta in serie, ma un'eredità l'ha lasciata in quasi tutte le Lamborghini successive.
Al giugno 2025 risulta esposta al Museo Storico Alfa Romeo ad Arese (MI).